EUROPA IN RIVOLTA SE NON SI CAMBIERÀ PASSO

EUROPA IN RIVOLTA SE NON SI CAMBIERÀ PASSO

Roma, 10:32 – È questa la sintesi del ragionamento di Allen Sinai su Repubblica. Il capo economico del “Decision Economics” di New York, e più volte consulente della Fed e della Casa Bianca (Democratici compresi), interviene nel dibattito sulla manovra economica italiana che vede scontrarsi Roma con Bruxelles.

“Il bilancio italiano ha delle difficoltà ma non è in condizioni disastrose. All’Italia, come ad altri Paesi, deve essere concessa la flessibilità necessaria perché riesca ad adottare politiche espansionistiche di crescita”, ha esordito Sinai.

Per l’economista statunitense la rigidità di bilancio “di pura marca tedesca” dovrebbe essere allentata, anche perché “ha dimostrato ripetutamente il suo insuccesso”.

Allen Sinai è convinto delle potenzialità dell’Europa: “Basterebbe poco, un gesto di volontà politica, per trasformare l’Europa in un fulcro di sviluppo per se stessa e il mondo intero. Solo così – aggiunge Sinai – si potrà finalmente sbloccare questo meccanismo diabolico che frustra una potenzialità, e mi riferisco all’intera Europa”.

Sinai commenta anche il reddito di cittadinanza e la riforma della Fornero: “Il fatto di mandare gente in pensione prima o di concedere sussidi generosi, non sono sicuro che generi davvero nuova domanda sufficiente (l’importante è non sforare il 3% dei parametri Ue). Ma sarà sicuramente meglio così che continuare a rimanere imbrigliati in una camicia di forza ormai intollerabile”.

“Se l’Europa non cambia impostazione – conclude Allen Sinai su Repubblica -, il prossimo passo saranno le rivolte di piazza”.

RFI24 – PRESS
Marco Trombetta