LEGA E FORZA ITALIA GIOVANI: STESSA IDEA DI NAZIONE E POPOLO

LEGA E FORZA ITALIA GIOVANI: STESSA IDEA DI NAZIONE E POPOLO

Roma, 08:30 – A sentir parlare il nuovo coordinatore dei giovani di Forza Italia, sembra che parli Salvini.

“Dobbiamo difendere l’identità nazionale. Dobbiamo difendere un’Europa che troppo spesso è abusata. Un’Europa di popoli che non rinunciano ad essere nazione. Popoli e nazioni che insieme devono costruire l’Europa”. Non sono queste le parole del leader leghista ma quelle di Stefano Cavedagna. Un bolognese di ventotto anni nominato ieri a capo dei giovani azzurri.

Ad ascoltarlo in platea un Berlusconi pacato. Consapevole della necessità per Forza Italia di un cambio di passo, ma anche pronta da subito a ritornare al governo. “Lo stato etico dei grillini ci sta conducendo verso una dittatura. La loro incapacità presto sarà smascherata dagli italiani. Il governo cadrà e ci sarà una nuova maggioranza di centrodestra oppure si tornerà al voto”. Così il Cavaliere nel suo intervento, al Parco dei Principi di Roma, ai giovani forzisti.

Salvini replica da Milano, dalla scuola di formazione politica dei leghisti: “Siamo il futuro per i prossimi vent’anni. Il governo durerà tutta la legislatura. Il contratto che ho sottoscritto per gli italiani sarà portato a termine. L’8 dicembre a Roma – ha aggiunto Salvini riferendosi alla manifestazione di Piazza del Popolo – ci sarà una piazza che esploderà. Non contro l’Europa ma per cambiarla. Una piazza di gioia per l’Italia”.

E poi giù duro, il ministro dell’Interno, verso la burocrazia europea. Quella stessa – per Salvini – che oggi chiede al governo italiano di cambiare la manovra economica. “Monti, Letta, Renzi e Gentiloni hanno rispettato le regole europee ed hanno fatto 300 miliardi di debito pubblico in più. Hanno aumentato la povertà, la disoccupazione, l’insicurezza e l’immigrazione clandestina. Se avessero fatto bene li avremmo copiati. Ma avendo sbagliato, non possiamo seguirli. Ecco perché non cambieremo la nostra legge di bilancio. Perché va esattamente nel senso opposto del passato”, ha precisato il vicepremier del Carroccio.

Salvini e Berlusconi distanti. Salvini e Cavedagna, il coordinatore dei giovani di Forza Italia, molto vicini. Quasi da far presagire, come i tanti vorrebbero tra i berlusconiani, l’inizio naturale di un partito unico del centrodestra o almeno federato: un mix tra conservatori popolari e sovranisti. Quel mix che, con alta probabilità, sarà la nuova maggioranza a Bruxelles dopo il voto europeo del 26 maggio prossimo.

RFI24 – PRESS
Marco Trombetta