DECRETO SALVINI “SICUREZZA-IMMIGRAZIONE”: LA CAMERA CONFERMA LA FIDUCIA

DECRETO SALVINI “SICUREZZA-IMMIGRAZIONE”: LA CAMERA CONFERMA LA FIDUCIA 

Roma, 19:30 – I voti a favore sono stati 336, quelli contrari 249. La Camera ha confermato la fiducia al governo sul decreto sicurezza voluto dal ministro dell’Interno, Matteo SALVINI. 

La maggioranza gialloverde, chiamata alla fiducia su un provvedimento dell’esecutivo, ha tenuto per la seconda volta. La prima è stata quella al Senato del 7 novembre scorso, sempre sulla sicurezza. 

Il decreto prevede 74 articoli suddivisi in tre sezioni. “Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale, sicurezza pubblica e amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”, il titolo del testo. 

La normativa sui permessi di soggiorno in materia di protezione internazionale e immigrazione diventa più stringente. Si limitano i sevizi di accoglienza territoriale (SPRAR). Aumenta la lista dei reati che revocano la protezione umanitaria. 

Sul fronte della sicurezza si concedono più poteri di ordine pubblico ai sindaci. Si consente alla polizia municipale di utilizzare le armi a impulso elettronico. Si estende il divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO) agli indiziati di terrorismo. Vengono introdotti i reati di esercizio molesto dell’accattonaggio e di parcheggiatore abusivo. 

Nascono, inoltre, 4 sedi decentrate dell’Agenzia per il funzionamento dei beni sequestrati alla mafia. Viene triplicato il suo personale. E si potranno vendere i beni confiscati. 

La Lega – per festeggiare l’approvazione definitiva del provvedimento – è pronta con gazebo in tutt’Italia, oltre la manifestazione dell’8 dicembre a Roma in Piazza del Popolo. “Con il decreto sicurezza ci sarà più tranquillità, ordine, regole e serenità nelle città italiane ”, ha detto SALVINI. 

RFI24 – PRESS